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Olio extravergine d’oliva - Effetti benefici sulla nostra salute

Olio extravergine d’oliva - Effetti benefici sulla nostra salute

L’olio extravergine d’oliva è un alimento naturale e sano che, oltre ad apportare ai cibi fragranza e sapore, è ricco di fattori che aiutano a vivere bene e a prevenire e curare diverse patologie, gode oggi di una grande rinascita e ci viene riproposto per le sue virtù salutari.

La scienza della nutrizione riconosce nell’olio extravergine d’oliva la più equilibrata composizione di acidi grassi, saturi, monoinsaturi e polinsaturi, la più idonea fra gli oli vegetali ai fini nutrizionali e dietetici.

Infatti l’olio d’oliva stimola l’assorbimento intestinale del calcio, favorendo l’accrescimento delle ossa lunghe e la mielinizzazione delle fibre nervose nel bambino, stimola la secrezione endocrina e esocrina del pancreas, è colagogo e coleretico, è il più digeribile fra tutti i grassi vegetali ed è il componente caratterizzante la dieta mediterranea.

Il termine “dieta mediterranea” è stato coniato da uno scienziato americano, Ancel Keys, il quale già negli anni 50 aveva notato che nelle regioni mediterranee c’era un’incidenza delle malattie cardiovascolari inferiore di oltre il 60% rispetto all’Europa settentrionale e al Nord America.

La dieta mediterranea tradizionale è ricca di vegetali, frutta fresca, cereali, legumi e pesce con modesto consumo di carni.

I grassi animali partecipano per un 6 - 8%.

L’olio d’oliva è il condimento di gran lunga più impiegato con un apporto calorico del 30% circa.

I benefici di questa dieta sono ampiamente illustrati nell’American Journal of Clinical Nutrition (1995 vol. 61).

Le proprietà benefiche dell’olio d’oliva sono state ampiamente dimostrate, come testimoniano gli studi condotti dal Prof. Viola, presidente della Sezione Medico-nutrizionale dell’Accademia Italiana dell’Olivo e dell’Olio, e dal prof. Marzilli, docente di Medicina Interna Cardiovascolare e Geriatria dell’Università di Siena.

Inoltre importanti riviste mediche internazionali, come “Circulation”, hanno pubblicato i risultati di studi e ricerche comprovanti il ruolo positivo dell’olio d’oliva nella dieta quotidiana.

Il fabbisogno lipidico è rappresentato dal 25 - 30% delle calorie totali ingerite ed è così composto:

• Acidi grassi saturi 6 - 8%
• Acidi grassi monoinsaturi 12 - 14%
• Omega 6 polinsaturi 6 - 7%
• Omega 3 polinsaturi 0,5 - 1%

Il rapporto fra gli Omega 6 e Omega 3 è molto importante e nell’olio extravergine di oliva abbiamo un perfetto equilibrio.

È importantissimo per il nostro organismo avere un equilibrio fra gli agenti perossidabili e quelli antiossidanti, vale a dire che non possiamo ingerire gli antiossidanti a caso, ma dobbiamo assumere quelli che ci servono.

L’olio extravergine d’oliva ha una funzione equilibratrice in quanto cede gli antiossidanti necessari.

Gli antiossidanti contenuti nell’olio sono rappresentati dai tocoferoli, dai composti fenolici, dai carotenoidi e dallo squalene.

Essi svolgono un’importante azione biologica perché intervengono come antiossidanti diretti, potenziano il retinolo e il betacarotene, proteggono l’alfa-tocoferolo, legano ioni metallici catalizzanti la formazione di radicali liberi, abbassano i livelli di colesterolo, rallentano la crescita tumorale, potenziano l’immunogenesi, svolgono attività antinfiammatoria, inibiscono alcuni cancerogeni chimici, l’aggregazione piastrinica e l’ossidazione LDL.

Hanno quindi importanti funzioni nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, nell’azione antineoplastica e nel ritardo dell’invecchiamento cellulare.

I polifenoli hanno un’azione preventiva sui tumori della mammella, il beta sitosterolo sulle neoplasie dello stomaco, colon e prostata, lo squalene su cute, colon e mammella.

L’olio extravergine d’oliva esplica le sue azioni più importanti sulle patologie cardiovascolari e, come abbiamo già visto, l’alimentazione in cui l’olio d’oliva è ampiamente usato favorisce una diminuzione di oltre il 60% delle morti per infarto.

La maggior parte della patogenesi vascolare va attribuita all’occlusione
vasale, determinata dalle LDL ossidate, che si depositano sulle pareti delle arterie.

L’acido oleico riduce le LDL totali, inoltre riduce l’adesione dei monociti alla parete vascolare, impedisce la formazione della placca ateromatosa e aumenta le HDL.

Gli agenti antiossidanti idrossitirisolo e oleoeuropeina inibiscono la perossidazione delle LDL ed agiscono come antiaggreganti piastrinici.

L’olio d’oliva extra vergine quindi può essere considerato un alimento-medicamento per i seguenti motivi:

• Composizione equilibrata in acidi grassi
• Presenza di alfa-tocoferolo
• Ricchezza in composti fenolici
• Presenza dello squalene

Per trarne beneficio è necessario consumarlo con regolarità, preferibilmente crudo, nella misura di 20-30g. al giorno.

Dr. Giampiero Massei